FALCONE E BORSELLINO LUCI NELLE TENEBRE". CONTE: "ORA PIÙ CHE MAI BISOGNA VIGILARE

Il 23 Maggio è una data nazionale e mondiale molto importante. Ricorre infatti l'anniversario della morte di un magistrato coraggioso ch ever primo ebbe il cuore di un leone e la testa di un serpente per sconfiggere il rapporto tra lo Stato e la l'Organizzazione Criminale chiamata Mafia. Oggi pi che mia la sua figura si è trasformata in un Nume Tutelare. E' facile piangere i morti, meno schierarsi lo è schierarsi contro l'illegalità. Una parte dell'Italia non ha ancora staccato il cordone ombelicale che tiene assieme i vantaggi politici a scambio di favori mafiosi, denominato dall'amico Paolo "il puzzo del Compromesso Morale".La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell'ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell'impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità.Oggi, con l'emergenza economica in atto, con famiglie, imprese e cittadini in ginocchio, il rischio è che le mafie siano pronte a fare da banche alle imprese e da ufficio di collocamento per chi perde il lavoro

 
Man in Car
Handshake
Experts Panel
Business People Talking
Politician Greeting Children
Female Presenter
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CAMBIARE TUTTO AFFINCHÉ NON CAMBI NULLA

Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti. Ma non solo. 

"Il prossimo step mobiliterà tra i 2,7 e i 2,8 milioni di italiani".  È la decisione presa in queste ore dal governo, impegnato in videoconferenza con la task force guidata da Vittorio Colao. Sono lavoratori che si aggiungono a quelli che stanno lavorando durante il lockdown nelle fliere e nelle attività considerate essenziali per affrontare l'emergenza. La cifra di chi ritorna al lavoro in realtà è molto più ampia perché altri continueranno a svolgere smart working, con gli over 65 e altre fasce di lavoratori più in difficoltà che che resteranno protetti. Quanto agli spostamenti, saranno per ora possibili solo all'interno dei confini regionali. L'orientamento prevalente è dunque permettere di uscire dal proprio Comune, ma non dalla regione. Altra ipotesi sul campo è far ripartire i negozi dall'11 maggio e la ristorazione dal 18. "Affronteremo questo tema nelle prossime ore, il comparto del turismo è uno dei settori più importanti", ha detto il premier Conte in serata. "Il motto del governo sarà andate in vacanza in Italia".

 

PETROLIO, IL CONTAGIO DEI PREZZI SOTTO ZERO METTE I POZZI IN LOCKDOWN.

A.A.A. Articolo riservato agli ORSI 🐻 Di Borsa. 
“E' successo davvero alla fine. Le previsioni degli stregoni speculatori si sono avverate. Il prezzo di una delle più importanti commodities alias il PETROLIO è ora quotato a -40$.
Attenzione però, oltre le headlines dei media, si è trattato di un movimento estremamente tecnico che potrebbe non riflettere i fondamentali di borsa.
Questo prezzo si riferisce al primo contratto derivato futures, in scadenza oggi e per volumi ridotti. I contratti più lunghi sono scesi di poco.
I prezzi bassi dei giorni scorsi hanno attratto molto interesse in acquisto, anche retail, per questi contratti che prevedono la consegna fisica del petrolio a scadenza. Ma generalmente quasi nessuno ha intenzione di assumere una long position di 1000 barili in Oklaoma e rivende il contratto prima della scadenza (anche perché gli spazi di stoccaggio stanno esaurendosi)
La corsa a chiudere in short queste posizioni in un mercato illiquido ha causato il panico.
Si è detto che il movimento poteva essere dovuto al roll dei futures di USO, il maggiore ETF sul petrolio, ma USO era completamente fuori dal primo contratto. Il roll (il passaggio dal contratto in scadenza al successivo) viene fatto a due settimane dalla scadenza. 
USO -12%, meno anche del secondo contratto futures (-15%) e tratta a premio sul NAV (Net Asset Value). Senz'altro, dopo il rollover di USO, è venuta a mancare una fonte di domanda del primo contratto, ma non è vero che USO ieri ha rollato a prezzi negativi”.

 

"LA MAFIA ASPETTA GLI AIUTI EUROPEI, ESIGIAMO RISPETTO"

Sottotitolo

"Al di l di ogni ragionevole dubbio" Recita così l'art 533 comma 1 del codice di procedura penale. In un momento in cui L'Italia piange oggi le vittime del Covid-19 piange le vittime della mafia. Il Famoso quotidiano tedesco ha accusato La nostra patria di Interesse Economico bidirezionale.  Non occorre polemizzare ma non dobbiamo accdettare che  che in questo momento si facciano considerazioni del genere". Un'affermazione vergognosa e inaccettabile il fatto in Italia la mafia sta aspettando i finanziamenti a pioggia dell'Ue. "La solidarietà è una importante categoria dell'Europa ma la sovranità nazionale nei confronti degli elettori è centrale", scrive Welt online. La solidarietà deve essere generosa, ma "senza limiti e controlli?". "Dovrebbe essere chiaro che in Italia - dove la mafia è forte e sta adesso aspettando i nuovi finanziamenti a pioggia di Bruxelles - i fondi dovrebbero essere versati soltanto per il sistema sanitario e non per il sistema sociale e fiscale". "Anche nella crisi del coronavirus i principi fondamentali devono valere ancora".
In prima linea il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in merito modera la faccenda affermando il principio secondo il quale la mafia starebbe aspettando gli aiuti europei. "Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi.  Le persone stanno morendo e l'Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità, e a chiederlo non è l'Italia, ma tutto il popolo europeo".Chi non vuole recepire la legislazione antimafia italiana sull'aggressione ai capitali mafiosi rovescia su chi piange migliaia di vittime contro la mafia accuse infami".

 

ET DIMITTE NOBIS DEBITA NOSTRA

"Niente sarà più come prima". Quante volte avremmo dovuto ripetere questa frase all'alba di un giorno e alla chiusura di un altro. sono passati quasi 2 mesi dalla prima notizia di un caso in Italia di questo Covid-19, eppure sono nelle ultime tre settimane si è resa necessaria l'idea che senza un'adeguata Politica Economico-Monetaria e manovra Finanziaria la Politica Europea ed Italiana difficilmemte ne sorgerà immune da questo virus.

In molti in questi giorno ardui e tesi si sono posti una semplice domanda: "a cosa è dovuta tutta quesya differenza tra L'Italia che ha stanziato 25 mld e La Germania che ne ha lanciati in Campo 550mld?

Mi impegno a dare una risposta modesta ma ecclettica per quanto è possibile:

1. Nonostante i 25 miliardi di euro non siano comparabili con i 550 miliardi di euro, perché i primi sono spesa di bilancio pubblico, mentre i secondi sono prestiti, c’è da aggiungere sicuramente altro.
2. A ben vedere, i 350 miliardi di cui ha parlato Gualtieri e che verrebbero raffrontati ai 550 della Germania, sono stati descritti poco precisamente come “liquidità a disposizione del sistema economico” o ancora “flussi” o “effetto leva”. Tutt’ora la natura di questi 350 miliardi mi sembra poco chiara, a differenza del caso tedesco dei 550 miliardi (che comunque, come precisa il governo tedesco, sono da considerarsi incrementabili illimitatamente - te lo immagini il governo italiano a dichiarare prestiti alle imprese “illimitati”? Io no).
3. L’Italia meriterebbe un trattamento di riguardo fin dai primi giorni dell’emergenza, eppure l’UE ha dimostrato passi falsi  e tentennamenti. Ora che la presa di consapevolezza è arrivata in Germania e Francia (che non fa 25 miliardi di spesa per l’emergenza, ma ben 45! Oltretutto i 25 miliardi italiani comprendono i fondi alla sanità e alla protezione civile!), ossia Francia, Germania e altri Stati si sono resi conto che il danno l’avranno anche loro, allora hanno iniziato a comportarsi diversamente.

Non credo però che un’Unione debba funzionare così: con azioni subordinate e condizionate alle dichiarazioni e alle azioni di alcuni Stati membri. Alla luce di ciò che accadendo L'Italia sta agengo con le mani legate, mentre gli altri no come conferma Emmanuel macron che gi da domani è pronto a nazionalizzare le imprese private.

 

QUELLO CHE IL PIL NON RACCONTA

Da quando è scoppiata la bolla del COVID-19 che ha coinvolto l'intero globo, si è tentata di analizzarla nei suoi sviluppi generali e nell'impatto specifico che ha avuto sopratutto sull'Italia privilegiando due angolazioni. La prima riguarda l'analisi dei Bilanci Finanziari Nazionali, gli unici che permettono di comprendere come questa Pandemia sia nata essenzialmente da un contagio non attenzionato scatennanzo una crisi sanitaria che poi si è trasformata in una vera e propria crisi economico-finanziaria. Mentre i vari partiti si affrontano come se fossimo al ballottaggio delle elezioni al fine di scegliere la migliore delle manovtre per porre rimedio a questa febbre sanitaria ed economica, è scontro tra i dati del PIL che confermano che i consumi e gli investimenti delle famiglie e delle PMI sono al Palo. I dati Istat  sulla spesa media nell'ultimo mese hanno confermato che i cosnumi privati purtroppo non crescono, ma vanno meglio del PIL.  L'Italia non  soffre di deficit per la competitività esterna ma per mancanza di domanda interna. Tuttavia, la lettura di un solo dato del PIL- senza un'analisi disaggregata delle sue componenti, tra cui la pi incidente i consumi privati- rischia di nin permettere una piena interpretazione dei fenomeni, specie in un peridodo di profonda incertezza come l'attuale; caratterizzata da molte asimmetrie nei gradi di libert delle politiche economiche dei vari paesi. La sola dinamica del PIL può dare l'errta impressione che un'economia non nsta andando male, anche se le condixioni salutari dei suoi abitanti peggiorano sensibilmente. La sostenibilita finanziaria e la competitività esigono una comunicazione positiva verso i mercati finanziari, sostitutiva della pessima immagine autolesionistica che gli italiani tendono a dare del proprio paese all'estero. Per Fortuna Siamo un paese che non molla.

 

CORONABONDS?! YES, WHATEVER IT TAKES

The coronavirus pandemic is a human tragedy of potentially biblical proportions. Many today are living in fear of their lives or mourning their loved ones. The actions being taken by governments to prevent our health systems from being overwhelmed are brave and necessary. They must be supported.The most grateful and Waited welcomeback of SuperMario as Financial Times said In 2012. Related to my opinion the Covid-19 is like a bubblebee, it shouldn’t fly between States without people instead it does. Higher public debt levels will become an economic feature and be accompanied by private debt cancellation. So The ECB is ready to do whatever it Takes to preserve the Economy. It will be enough.

 
 

FINACIAL RECOVERY OR COVID-19 RECOVERY? TRADE OFF OR MARIAGE D'AMOUR?

We face a war against coronavirus


The coronavirus pandemic is a human tragedy of potentially biblical proportions. Many today are living in fear of their lives or mourning their loved ones. The actions being taken by governments to prevent our health systems from being overwhelmed are brave and necessary. They must be supported.The most grateful and Waited welcomeback of SuperMario as Financial Times said In 2012. Related to my opinion the Covid-19 is like a bubblebee, it shouldn’t fly between States without people instead it does. Higher public debt levels will become an economic feature and be accompanied by private debt cancellation. So The ECB is ready to do whatever it Takes to preserve the Economy. It will be enough.

 

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